L' ARTE TI FA CRESCERE !

Laboratori d'arte per bambini dai 3 ai 12 anni: percorsi che aiutano i bambini a sviluppare autostima, interdipendenza e creatività utilizzando l'arteterapia come strumento di conoscenza.

Un nuovo sguardo sull’ esser diventata mamma con l’ arteterapia

Da poco sono diventata anche io mamma. Mi sono resa conto di come sia delicato questo periodo di trasformazione e di come sia difficile trovare il nuovo equilibrio.

Oggi vi propongo quindi un’ attività dedicata alla mamma da fare a casa con il proprio Bebé: sarete voi a fare arte per voi stesse in compagnia sua!

ritratto neonato

Quello che faremo sarà un ritratto originale del vostro bambino/a partendo dalla sua sagoma.

Come ho scritto nell’articolo sull’ autoritratto : realizzare un’ immagine di se stessi aiuta a lavorare sul proprio spazio ed aumenta la consapevolezza di se. Essere mamma è anche affrontare il passaggio da essere “una donna”, con i propri sogni ed aspettative, ad essere di nuovo “una donna” ma con sogni ed aspettative del tutto differenti. Nel periodo di interregno ogni donna ha la bizzarra sensazione di essere “più di una” (a volte due, tre). Questo senso di potere e questa responsabilità sposta tutti gli equilibri e lei deve essere pronta a rimettersi in gioco. La sua attenzione ricade sulla salute, sulla crescita e i bisogni del proprio piccolo e si dimentica di concedersi degli spazi.

L’attività che propongo servirà a ritrovare tempo per voi stesse senza dover andare dal parrucchiere o dall’estetista, come spesso mi è stato consigliato.

Lavoreremo sulla sagoma del nostro Bebè in questo modo lo terremo occupato e gli faremo un regalo che potrà essere sia un ricordo che una bella immagine del cambiamento che ha avuto. Quando sarà il momento di togliere il pannolino o di andare alla scuola materna gli potrete far vedere la sua sagoma per mostrargli quanto é cresciuto e gli racconterete quante cose ha imparato a fare e che belle aventure ha ancora da vivere, cosi’ gli infonderete coraggio e voglia di affrontare le difficoltà poichè davanti ai suoi occhi avrà la dimostrazione tangibile del cambiamento che è stato già in grado di affrontare.

E a voi a cosa servirà disegnare la sua sagoma?

A realizzare che l’immagine dell’ecografia del vostro Fagiolino al secondo mese di questa avventura è cambiata ed è esterna al vostro corpo. Non dovete più immaginarlo/a è li di fronte a voi! Potete accarezzarlo/a, coccolarlo/a, parlargli e relazionarvi con lui/lei.

Affrontare il Distacco e la separazione fisica è molto difficile e questo esercizio vi permetterà di sentirvi sempre più sicure, il consiglio che vi do è di non farlo un’unica volta ma di ripeterlo nel tempo durante la sua crescita, magari quando sarà capace sarà prorpio lui/lei a disegnare all’interno della propria sagoma. In questo modo avrete delle originali fotografie del suo progresso fisico e della vostra crescita emotiva.

Quando qvrete finito di disegnare sarebbe bello che vi faceste alcune delle seguenti domande: che idea avevo prima di iniziare? cosa è diventata poi? a chi somiglia quella sagoma? come mi sono sentita? Ecc…

 

Materiali necessari per la realizzazione della sagoma:

1 cartoncino bianco, nero o colorato 50X70 cm ( o più se avete un “suerBebé” o se il Bebé ha più di quattro/cinque mesi)

1 paio forbici

1 matita possibilmente 2B

1 gomma

colla vinilica

1 pennellessa

1 quotidiano da riciclare

delle carte regalo ( io mi sono pentita di aver riciclato le carte dei regali che hanno ci hanno fatto per la nascita perché sarebbe stato bello creare una sagoma colorato adatta al bambino )

 

Preparare lo spazio per l’attività:

Poiché il bambino/a é ancora piccolo il mio consiglio é di lavorare a terra possibilmente usando uno di quei tappetoni gommosispazio adatto al bebè

tenete vicino a voi un cuscinone o il cuscino allatamento per adagiare il bambino durante l’attività.

Se volete maggiori consigli su come arredare al meglio la camera del vostro bambino/a vi suggerisco il metodo Montessori poiché garantisce un ambiente adatto e sereno per la crescita emotiva e fisica del bebé. Se cercate delucidazioni sul metodo e idee sull’ arredamento vi consiglio SUPERLIPOSES. (blog di Design francese per arredare le camerette dei vostri bambini rispettando il loro ritmo di crescita)

Ricordatevi di spiegare a vostro figlio quello che state facendo cosi’ che possa essere tranquillizzato se non abituato alle attività artistiche

 

Fase per fase:

sagoma   1. prendere una carta da regalo e posizionare il bebé delicatamente sopra ad essa.

Scegliete la carta che vi piace di più o la più originale, potete anche usare diverse carte e fare un collage

 

 

 

 

 

 

 

IMG_1701

2. con una matita morbida ( mina 2B ) disegnate la sagoma del vostro bebè.

questo sarà il passaggio delicato poiché il pupo o la pupa difficilmente sarà ferma, a meno che non stia dormendo.

Il consiglio che vi do é di tener fermi voi leggermente gli arti e di non spaventarvi del risultato finale poiché avrete modo successivamente d correggere l immagine se in qualche punto é venuta un po schiacchiata o troppo larga

 

 

ritagliare e cancellare 3. ritagliare l’ immagine della sagoma dopo averla ripassata con la matita

 

 

 

 

 

 

 

 

 

cancellare

4. cancellare con una gomma i segni della matita sulla carta colorata precedentemente tagliata

 

 

 

 

 

 

IMG_17095. a questo punto posizionate la sagoma sul cartoncino che avete scelto per vedere l’effetto che fa e per scegliere la posizione per poi attaccarla;

 

 

 

 

 

 

IMG_17116. girando la sagoma con la parte colorata verso il basso ed appoggiandola a dei fogli di giornale, con una pennellessa passate uno strato di colla vinilica su tutta la figura facendo attenzione ai bordi dell’immagine e partendo a stendere sempre dal centro della figura

 

 

7. il lavoro è quasi terminato: dopo aver incollato la sagoma al cartoncino partendo dalla pancia del neonato ed appoggiando poi gli arti, aiutatevi con un mattarello di legno o un cucchiaio per delicatamente eliminare le possibili pieghette della carta

 

libri gravidanza

8. appoggiate quindi tutti i libri più pesanti e grossi che trovate, magari proprio quelli che avete letto in gravidanza per sentirvi rassicurate. Lasciate quindi riposare la vostra immagine per qualche ora

 

 

 

 

 

ritratto neonato 9. incollata bene l’immagine potete ora decorarla come desiderate, con altri collage o con scritte e colori, se volete anche con disegni.

 

 

 

 

 

 

 

 

10. il lavoro è terminato: cosa ve ne pare? vi ricordate da che idea eravate partite? come avete concluso il lavoro? che materiali avete usato?

Ricordatevi di conservare questo lavoro insieme agli altri che farete con il vostro piccolo e di conservare anche i disegni che faranno loro a casa e a scuola perchè vi diranno molto sulla realtà che il bambino sta vivendo e saranno per lui memoria di quei momenti.

 

 

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Questa voce è stata pubblicata il 30 ottobre 2014 da in Da mamma a mamma, Idee d'arte con tag , , , , , , , .
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